DOMUS2020/nZED – Villa Sparina: dalla scala edilizia al territorio

VILLA SPARINA – DOMUS2020nZEB
Progetto d’Ambito urbano, innovazione e storia: modello di autosufficienza energetica ed ambientale

Qualità, personalità e grandi vini. Questa è oggi Villa Sparina, l’azienda vinicola fondata negli anni ’70 dalla famiglia Moccagatta. Azienda che da sempre ha messo il territorio al centro del proprio progetto con l’obiettivo di valorizzare la storia e la cultura legate alle uve del luogo da tempi immemorabili.

Villa Sparina Resort è circondato da 100 ettari di panoramici vigneti di proprietà a Monterotondo, in Piemonte, nel cuore della celebre zona del Gavi DOCG: un’oasi al di fuori del mondo, immersa nel silenzio della natura e nella tranquillità di un tempo amico.

Il complesso colonico del ‘700 comprende l’Ostelliere, albergo 4 stelle superiore di grande fascino, La Gallina, raffinato ristorante dedicato alla cucina del territorio, e l’azienda vinicola Villa Sparina, che con i propri vini ottiene ogni anno riconoscimenti italiani e internazionali.
Un luogo incantevole caratterizzato da quiete, bellezza, cura per il dettaglio, valori della tradizione e sapori perduti di una volta.

Ora, nel solco profondo della tradizione da cui trae forza, Villa Sparina cresce e si amplia, con un progetto impegnativo ed ambizioso da svilupparsi nei prossimi anni per arrivare a divenire ancor più luogo unico.

Alla fine di questo percorso di sviluppo e innovazione, l’ampliamento della cantina e degli spazi produttivi, si coniugheranno con nuovi ambiti ricettivi e di ristorazione per rendere l’offerta ancor più variegata ed esclusiva. Nascerà una SPA quasi completamente integrata nei morbidi declivi di Monterotondo, a segnare il naturale complemento e sublimazione di un percorso di cura dell’anima e dello spirito insito nel luogo.

Assolutamente innovativo l’ultimo step del programma che riguarderà la costruzione volumetricamente più impegnativa rappresentata dalle nuove residenze. I manufatti seguiranno la dolce morfologia della collina scavandosi in essa per mitigare l’impatto visivo e volumetrico, e permetteranno a nuovi fortunati di poter godere di tanto incanto.

Questo percorso armonico non potrebbe svilupparsi se non seguendo il progetto illuminato e attento dell’Architetto Gianni Arlunno che ha saputo mirabilmente dare forma alle istanze della proprietà.

Ed è grazie alla sensibilità dell’Architetto Arlunno che Villa Sparina e DOMUS2020/nZEB scoprono di condividere nel dna l’ecostostenibilità come filosofia di prodotto e di approccio all’intera filiera.

Etica antica e rispetto ambientale, coniugati a ricerca di eccellenza e massime qualità-prestazioni, rappresentano le principali affinità che uniscono questi due mondi apparentemente lontani, ma che derivano la loro green economy dall’ennesimo elemento naturale.

Questa collaborazione darà vita al VILLA SPARINADOMUS2020/nZED.  Un Progetto d’Area dove innovazione, evoluzione e storia si coniugano per dar vita ad un modello di autosufficienza energetica ed ambientale che non trova eguali a livello nazionale e lo pone in dialogo con le esperienze europee più significative.

Il Piano strategico di attuazione dell’Unione Europea per le Smart Cities definisce questi “Ambiti urbani” come un sistema integrato di flussi di persone, informazioni, energia e risorse per favorire la crescita sostenibile dell’economia, la capacità di resilienza e un’alta qualità della vita. In Europa sono stati avviati molti progetti su smart districts, che integrano smart building e smart home, mobilità elettrica, fonti rinnovabili, infrastrutture urbane, piattaforme ICT.

Una nuova formula di sostenibilità, dal manufatto edilizio ad un’area estesa, per aggregati insediativi energeticamente, e non solo, autosufficienti attraverso rigenerazione urbana e DeepRenovation: un vero consumo di risorse primarie a bilancio zero, in cui soddisfare e dimostrare la replicabilità tecnico-economica su vasta scala di DOMUS2020 e del suo approccio progettuale OnlyAir-FreeGas.

L’ecosistema così progettato pone attenzione multisciplinare alla sosteniblità ambientale ed energetica dell’edificato, ma anche alle reti di traffico “dolce” su scala locale, ciclabili e pedonali, ai collegamenti con le aree limitrofe tramite la facile accessibilità ai trasporti pubblici che possa rendere vantaggiosa la mobilità urbana e alla creazione di una rete intelligente di interazioni virtuose.

I partners tecnici di DOMUS2020 rappresentano le aziende più qualificate ed impegnate nella ricerca di sostenibilità e massima efficienza energetica, e condividono dalla prima ora l’iniziativa con la chiara prospettiva di divenire punto di riferimento e volano di un nuovo e virtuoso processo di efficientamento e riqualificazione urbana, ed iniziare un percorso di indipendenza dalle reti energetiche.

 

Autosufficienza energetica ed alimentare

Si affianca, alla già dimostrata efficienza e sostenibilità edilizia di DOMUS2020, l’autoproduzione alimentare trasferita a servizio di un’insediamento abitativo integrato dove si costruisca un’esempio di gestione sostenibile e di responsabilità economica e sociale messo a beneficio della collettività.

Le aree verdi, esuberanti dagli standards, riconcettualizzate assumono ora anche una nuova connotazione produttiva. Questo approccio è certamente di estremo valore per i vantaggi diretti e indiretti indotti:

  • Il cibo autoprodotto non richiede packaging e confezionamenti con il successivo problema dello smaltimento
  • Il cibo autoprodotto riduce l’inquinamento perché essendo a chilometro zero elimina i costi grigi per i trasporti
  • Il cibo autoprodotto permette il controllo sull’eventuale utilizzo di sostanze fertilizzanti o antiparassitarie
  • L’autonomia alimentare consente vantaggi economici e l’indipendenza dalle filiere esterne

 

Il percorso virtuoso infine, depura i reflui organici, con impianti secondari di fitodepurazione che rappresentano un’alternativa sostenibile alla depurazione tradizionale e sono vantaggiosi dal punto di vista economico risparmiando energia primaria con limitati costi di gestione. Inoltre, rispettano l’ambiente con un miglior impatto sul paesaggio eliminando trattamenti di disinfezione chimica, ed introducono un elemento di miglioramento paesaggistico con la creazione di zone umide.

Modello sostenibile di rigenerazione e sviluppo urbano

DOMUS2020 crea un sistema-rete di casi di eccellenza su scala nazionale, grazie alla partecipazione di aziende internazionali come WIENERBERGERZEHNDER che, leaders di mercato, garantiscono qualità e certezza di prestazione dimostrati dai monitoraggi in atto sul progetto pilota.

Inoltre, offre opportunità di valore aggiunto edilizio-urbano grazie ai massimi standards energetici e costruttivi raggiunti, coniugati ad economicità di costruzione e di gestione; e qualifica e beneficia un territorio alimentando la filiera locale, che utilizza tecnologie edificatorie tradizionali evolute e fortemente legate al luogo e al sapere imprenditoriale.

 

2018-06-18T15:38:17+00:00 11 Giugno 2018|Domus 2020|0 Commenti