DOMUS 2020. UNA CASA SANA: FILTRA LO SMOG

L’inquinamento indoor ha origine da fonti atmosferiche esterne ed interne, diventa pertanto indispensabile agire su più fronti considerando nel complesso la salubrità degli ambienti confinati come un valore fondamentale nel percorso progettuale.

Scarsa traspirabilità, elevati livelli di umidità, muffe, composti organici volatili VOC e campi elettromagnetici artificiali, concorrono alla formazione di quello che viene definito inquinamento indoor altrettanto dannoso di quello esterno.

Le fonti inquinanti sono innumerevoli e possiamo annoverare diverse categorie:

  1. inquinanti chimici presenti in svariate sostanze sotto forma liquida, gassosa o solida. Possono provenire da fonti interne all’immobile od esterne ( l’ozono, il particolato, gas di combustione, la formaldeide, prodotti per la pulizia, antiparassitari,  il benzene, adesivi, solventi etc.);
  2. emissioni dei materiali da costruzione, come isolanti o manufatti contenenti fibre di amianto, arredi realizzati con legno in fibre o truciolare, oppure rivestimenti e moquette;
  3. contaminanti biologici, come batteri, virus, pollini, funghi, muffe, acari, allergeni ecc,;
  4. agenti fisici come gas radon, campi elettromagnetici e rumore.

I disturbi generati da questa condizione tossica che produce ambienti malsani, rientrano nella sindrome da edificio malato definita dagli studiosi americani come “sick building syndrome”.

La pianura Padana detiene, tra gli altri, anche il non invidiabile primato di territorio tra i più inquinati in Europa. Le famigerate PM10 (Particulate Matter o Materia Particolata, cioè in piccole particelle il cui diametro è uguale o inferiore a 10 µm) sono le principali responsabili di questa condizione e sono prodotte principalmente da fenomeni di combustione. Le stazioni di monitoraggio di ARPA indicamo i valori prossimi al sito di DOMUS2020 nella serie del record storico di 10 sforamenti consecutivi:

Modena Via Giardini (valore max µm 50)

Stazione Data inizio Data fine Strumento PM10 Unità di misura F1 F2 F3 F4
GIARDINI 13/10/2017 14/10/2017 FAI SWAM 5A 57 ug/m3 1
GIARDINI 14/10/2017 15/10/2017 FAI SWAM 5A 65 ug/m3 1
GIARDINI 15/10/2017 16/10/2017 FAI SWAM 5A 53 ug/m3 1
GIARDINI 16/10/2017 17/10/2017 FAI SWAM 5A 47 ug/m3 1
GIARDINI 17/10/2017 18/10/2017 FAI SWAM 5A 60 ug/m3 1
GIARDINI 18/10/2017 19/10/2017 FAI SWAM 5A 75 ug/m3 1
GIARDINI 19/10/2017 20/10/2017 FAI SWAM 5A 81 ug/m3 1
GIARDINI 20/10/2017 21/10/2017 FAI SWAM 5A 98 ug/m3 1
GIARDINI 21/10/2017 22/10/2017 FAI SWAM 5A 107 ug/m3 1
GIARDINI 22/10/2017 23/10/2017 FAI SWAM 5A 82 ug/m3 1
GIARDINI 23/10/2017 24/10/2017 FAI SWAM 5A 17 ug/m3 1

Fiorano Modenese Via S. Francesco (valore max µm 50)

Stazione Data inizio Data fine Strumento PM10 Unità di misura F1 F2 F3 F4
SAN FRANCESCO 14/10/2017 15/10/2017 FAI SWAM 5A 52 ug/m3 1
SAN FRANCESCO 15/10/2017 16/10/2017 FAI SWAM 5A 41 ug/m3 1
SAN FRANCESCO 16/10/2017 17/10/2017 FAI SWAM 5A 39 ug/m3 1
SAN FRANCESCO 17/10/2017 18/10/2017 FAI SWAM 5A 50 ug/m3 1
SAN FRANCESCO 18/10/2017 19/10/2017 FAI SWAM 5A 60 ug/m3 1
SAN FRANCESCO 19/10/2017 20/10/2017 FAI SWAM 5A 77 ug/m3 1
SAN FRANCESCO 20/10/2017 21/10/2017 FAI SWAM 5A 86 ug/m3 1
SAN FRANCESCO 21/10/2017 22/10/2017 FAI SWAM 5A 91 ug/m3 1
SAN FRANCESCO 22/10/2017 23/10/2017 FAI SWAM 5A 80 ug/m3 1
SAN FRANCESCO 23/10/2017 24/10/2017 FAI SWAM 5A 13 ug/m3 1

Soluzioni da adottare

Assolutamente indispensabile quale misura precauzionale, evitare tutti i prodotti e sostanze che possano ingenerare i fenomeni descritti ponendo particolare attenzione ai componenti e alla filiera produttiva ove reperibile (vedasi i vari protocolli di certificazione ormai generalmente diffusi). Parimenti importante, è anche il  costante ricambio e pulizia dell’aria ottenibile attraverso la presenza di un’impianto di ventilazione climatica a recupero energetico VMC. Questi sistemi automatici contribuiscono enormemente al risparmio, assicurano inoltre ambienti dall’umidità controllata, garantiscono qualità e salubrità con un’elevato livello di IAQ (Indoor Air Quality), e soprattutto, attuano un costante  filtraggio dalle polveri in sospensione che rappresentano la principale causa di inquinamento urbano (fonte LEGA AMBIENTE / ARPA Emilia-Romagna / FIAB Modena).

Nella foto i filtri della VMC di DOMUS2020 dopo 81 giorni di esercizio. Appare evidente oltremodo l’efficacia di un’adeguato impianto di controllo della qualità dell’aria e di abbattimento degli inquinanti, a tutto beneficio della salubrità interna all’immobile. La diffusione su vasta scala di questi presidi assolverebbe ad una  indiscutibile funzione di prevenzione sanitaria collettiva a tutto vantaggio sociale.

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