DOMUS2020nZEB – CeramicGreenSmartDistrict

Domus2020 è un intervento di rigenerazione edilizia realizzato a Formigine, dove bassi costi di costruzione e gestione si coniugano con altissima efficienza energetica nZEB, ed è stato scelto da aziende multinazionali come esempio di assoluta eccellenza. Il suo Protocollo costruttivo totalmente FreeFossil replicato a scala urbana, permetterebbe a tutti i cittadini di avere reali benefici economici nel pieno rispetto dell’ambiente. Il CeramicGreenSmartDistrict, nasce pertanto per riprodurre a livello territoriale questa esperienza che mette al centro la PERSONA, l’AMBIENTE e l’ECONOMIA SOSTENIBILE, dimostrando che possono e devono convivere.

Gli obiettivi fondamentali di questo progetto sono:
  • trasformare il cittadino da Consumatore di Energia ad Autoproduttore di Energia Delocalizzata
  • porre le basi per una Nuova Economia Green (indotto del fotovoltaico evoluto)
  • efficientare il Patrimonio Immobiliare Pubblico

Le priorità per contrastare il surriscaldamento globale, sono ormai riconosciute:
  • riforestazione
  • passaggio alle rinnovabili
  • riduzione del consumo di fossili e delle sovvenzioni
  • riqualificazione energetica ed edilizia delle aree urbane ed efficientamento del settore produttivo

Il Piano di attuazione dell’UE per le Smart Cities definisce questi “Ambiti urbani” come un sistema integrato di flussi di persone, informazioni, ecomobilità, energia e risorse per favorire la crescita sostenibile dell’economia, di un’alta qualità della vita e per la creazione di una rete intelligente di interazioni virtuose.

In Europa sono stati avviati molti progetti su smart districts, che integrano smart building e smart home, mobilità dolce, rinnovabili, piattaforme ICT; invece, in Italia i casi sono rarissimi, ma non hanno mai interessato distretti territoriali come sarebbe il Ceramic Green Smart District.

Nello “Studio sull’Innovazione Energetica negli Edifici in Italia”, realizzato nel 2017 dal Politecnico di Milano con Anci ed Ambrosetti, troviamo conferma che l’Economia Green conviene ambientalmente e fa guadagnare:

  • In 5 anni si produrrebbe un volume d’affari per le imprese del settore superiore ai 29 miliardi di euro intervenendo solo sul 20% del patrimonio immobiliare
  • Si creerebbero 130.000 nuovi posti di lavoro
  • Si investirebbero in ricerca e sviluppo fino a 290 milioni di euro
  • Si avrebbe un risparmio sulle bollette degli italiani di 2,5 miliardi di euro
  • Si produrrebbe un gettito di 4,8 miliardi per aumento di fatturato
  • I consumi energetici degli edifici rappresentano ben il 40% dei consumi totali di energia e in Italia solo il 7%, delle case è in una classe energetica elevata (A+, A, B)
  • Il patrimonio immobiliare è inoltre responsabile del 36% delle emissioni inquinanti
  • Nel 2016 il mercato dell’efficienza energetica nel settore residenziale ha avuto un valore complessivo di oltre 3 miliardi di euro
  • Efficientando si otterrebbe la mancata emissione nell’atmosfera di ben 5,4 milioni di tonnellate di CO2, equivalenti al blocco della circolazione di 2,7 milioni di autoveicoli.

Oltre hai vantaggi diretti rappresentati dal risparmio sui costi energetici, dalla riduzione degli inquinanti e dal miglior comfort abitativo, si otterrebbe anche l’importante rivalutazione del patrimonio immobiliare, che riqualificato, o costruito con elevata efficienza, avrebbe un valore di mercato maggiore del 20-30%.

Purtroppo in questi anni non si è andati oltre gli annunci, ed ora, l’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO NON SI PUO’ PIU’ RIMANDARE, perchè i costi sono sempre più insostenibili e viviamo nella zona più inquinata d’europa.

Nel CeramicGreenSmartDistrict, rappresentato dai territori di Fiorano, Formigine, Frassinoro, Maranello, Montefiorino, Palagano, Prignano e Sassuolo, secondo i dati Istat2011, esistono, esaminando il solo settore residenziale:

  • 51.453 abitazioni
  • meno del 5% (GSE) di queste utilizza Fonti Rinnovabili Fotovoltaiche, assolutamente prive di emissioni e capaci di fornire autoproduzione energetica

Se anche soltanto il 50% di queste abitazioni venissero dotate di un impianto fotovoltaico di base da 3KW, avremo una possibile:

  • riduzione dei consumi pari a ca 22.000.000 euro/anno (ca 180euro/ab)
  • riduzione di CO2 di ca 40.000 Tonnellate/anno

Sul fronte della Rigenerazione Urbana-Edilizia, secondi i dati Istat2011-SEN2017:

  • 30.871 alloggi rappresentano il 60% di quelli costruiti al ‘90
  • sono in classe energetica G (>180 Kw/mq/a)

Se si intervenisse sul 50% degli immobili con efficientamenti energetici l’indotto in opere edilizie ed impiantistiche sarebbe ingentissimo e avremo una possibile:

  • riduzione dei consumi pari a ca 30.000.000 euro/anno (ca 250euro/ab)
  • riduzione di CO2 di ca 70.000 Tonnellate/anno.

Vogliamo divenire FreeFossil e utilizzare solo Fonti Energetiche Rinnovabili per abbassare i costi, autoprodurre l’energia e contribuire in modo significativo alla riduzione dell’inquinamento ambientale. Il concetto di risparmio energetico e di utilizzo esclusivo di energie rinnovabili senza emissioni di CO2, sarà ineluttabile, non soltanto per i vantaggi legati alla sostenibilità, ma soprattutto perché ormai più economiche rispetto a tutte le altre. Quindi, al di là delle scelte politiche, sarà l’economicità delle rinnovabili a imporle definitivamente sul mercato.

Tutto questo è possibile e deve divenire generalizzato, con il fondamentale contributo delle Amministrazioni Comunali, che attraverso il CeramicGreenSmartDistrict sono in grado di rendere molto più economico l’acquisto delle nuove TECNOLOGIE GREEN per AUTOPRODUZIONE e introdurre un vero regime di INCENTIVAZIONE PREMIALE per la RIGENERAZIONE DEGLI IMMOBILI.

I Progetti Attuativi SOLAR2020 e NZEB2020, utilizzano risorse disponibili, economie di scala e General Contractor, rappresentati da Aziende internazionali leader di settore, che supportano, con esperienza e competenze assolute, il progetto in questo graduale percorso di indipendenza dalle fonti inquinanti a favore di quelle pulite e, per produrre una reale riduzione di consumi e spese per ogni singolo cittadino.

Caratterizzato dall’essere un Progetto Strutturale su un’area potenzialmente estesa a 120.000 abitanti, che non trova eguali in Italia e lo porrebbe in una dimensione di valore europeo, rappresenta un reale Simbolo di Cambiamento che supera logiche ideologiche e di schieramento, perchè, banalmemte, l’Ambiente è di Tutti e Tutti sono chiamati alla sua Salvaguardia.

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2019-07-21T16:26:12+00:00 23 Aprile 2019|Domus 2020|0 Commenti